300 NUOVI POSTI PER STUDIARE IN BIBLIOTECA

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Più sale di lettura nella Biblioteca centrale di ateneo per rispondere alle richieste degli utenti in attesa della futura biblioteca
di Maria Barbone e Monica Agostini

Lo scorso 9 gennaio sono stati completati i lavori di ampliamento della Biblioteca centrale della nostra Università.

L’intervento di riqualificazione e riadattamento di quelli che erano gli uffici amministrativi del personale interno - traslocato nei piani superiori del Palazzo ex-Cavazzani, lasciati liberi dalla Scuola di Studi internazionali - ha portato alla creazione di nuove sale studio per gli studenti. Si aggiungono così 120 nuovi posti, che vanno a sommarsi ai 200 della vecchia sala di lettura, situata nella parte nord ovest dell’edificio, già oggetto di un progetto di ampliamento nel 2011.

I nuovi ambienti studio cercano di rispondere al meglio alle esigenze degli studenti: alcune sale, grazie alle ampie vetrate e ai lucernari, sono ben illuminate dalla luce naturale, mentre una saletta, autonoma rispetto alle altre, si presta per lo studio di gruppo. Le postazioni, più raccolte rispetto a quelle della sala dell’ala nord, sono tutte dotate di prese autonome per la corrente e luci personali; per gli utenti interni è inoltre possibile il collegamento alla rete in modalità wireless.

Entrambe le zone studio comunicano con la sala centrale della biblioteca, dove si trovano il bancone per il servizio di prestito librario, l’ufficio per il servizio di consulenza bibliografica approfondita (reference) e le postazioni fisse per la consultazione delle risorse online. Dalle sale nuove sono facilmente accessibili anche i materiali di consultazione esposti nella sala principale (opere giuridiche e riviste dell'annata corrente) e il servizio di copisteria.

L’ampliamento ha inoltre consentito di ricavare, nello spazio a ovest, un nuovo gruppo di bagni, che sono stati riservati alle donne.

Le nuove sale sono aperte dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 21.00, mentre la sala principale mantiene il consueto orario fino a mezzanotte. La domenica, allorquando la richiesta di spazi dove studiare si fa più pressante, entrambe le sale sono aperte dalle 14.00 alle 21.00.

In attesa della futura biblioteca universitaria, in grado di accogliere