2012 ANNO INTERNAZIONALE DELLE COOPERATIVE

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Il coinvolgimento dell’ateneo. Le iniziative del centro di ricerca Euricse presentate all’ONU
di Carlo Borzaga

Le Nazioni Unite, che da più di quarant’anni dedicano ogni anno ad un tema di particolare rilevanza economica o sociale, hanno proclamato il 2012 anno internazionale delle cooperative, con l’obiettivo di far conoscere “l’importante contributo delle imprese cooperative alla riduzione della povertà, allo sviluppo economico e all’integrazione sociale”. Hanno dato così un segnale importante di attenzione al ruolo e alla rilevanza di questa forma di impresa. Un segnale non isolato visto che, dopo anni in cui le cooperative sono state sostanzialmente ignorate dai policy maker, negli ultimi tempi sono state intraprese diverse iniziative, anche in ambito europeo, in cui sono state riconosciute le specificità e l’importanza delle cooperative e, più in generale, del variegato mondo dell’imprenditorialità sociale. In ciò ha giocato senz’altro un ruolo anche il fatto che durante la crisi economica le cooperative hanno dimostrato di reagire molto meglio delle imprese tradizionali. Anche grazie a questi comportamenti virtuosi si sta affermando la tesi che per uscire dalla crisi occorra superare il modello finora dominante e incentrato sulle sole imprese capitalistiche e puntare su un maggior pluralismo delle forme di impresa.

Questo nuovo orientamento sia dell’Onu che della Commissione europea non può che essere accolto positivamente dall’Università di Trento dove da tempo queste tematiche sono oggetto dell’attività sia di ricerca che didattica. Una attività che si è consolidata da quando l’Università di Trento, insieme alla Provincia autonoma di Trento e al movimento cooperativo, muovendosi con lungimiranza, ha partecipato alla costituzione, nel 2008, dell’European Research Institute on Cooperative and Social Enterprises (Euricse) e ha contribuito con proprio personale alla definizione e all’avvio dell’attività. L’Anno internazionale delle cooperative ha offerto ad Euricse una opportunità in più per contribuire allo sviluppo della riflessione, per farsi meglio conoscere e per svolgere un ruolo da protagonista a livello mondiale. Euricse ha così potenziato la propria attività, impegnandosi a gestire direttamente tre iniziative che rientrano nel calendario ufficiale dell’ICA (l’Alleanza Cooperativa Internazionale) per il 2012. Esse sono state presentate a New York presso la sede dell’Onu in occasione del lancio ufficiale dell’anno internazionale delle cooperative. 

La prima iniziativa, la conferenza internazionale “Promoting the understanding of cooperatives for a better world”, volutamente di alto profilo scientifico, si è tenuta a Venezia il 15 e il 16 marzo. Essa ha visto confrontarsi oltre cinquanta tra i più noti studiosi di cooperazione a livello internazionale ed è stata inaugurata da Romano Prodi con alcune considerazioni sullo stato dell’economia mondiale e sul disequilibrio nella distribuzione del lavoro e dal contributo di sir Partha Dasgupta, docente emerito di Economia all’Università di Cambridge, che nel suo intervento ha insistito sulla necessità di separare l’andamento del Pil da quello dell’occupazione, individuando nell’impresa cooperativa uno dei modi per realizzare questa separazione. Oltre 200 sono state le persone, studiosi e responsabili dei diversi movimenti cooperativi provenienti da 27 paesi, arrivate all’Isola di San Servolo (Venezia) per partecipare alla conferenza. Gli atti della conferenza saranno pubblicati nei prossimi numeri del Journal of Entrepreneurial and Organizational Diversity (JEOD), la nuova rivista internazionale curata da Euricse.

La seconda iniziativa che Euricse sta realizzando in collaborazione con ICA è la nuova edizione del rapporto “Global 300 - World Cooperative Monitor”, un ranking delle più grandi organizzazioni cooperative e mutue a livello globale. Per questo progetto Euricse coordina un comitato scientifico composto da esperti provenienti da tutti i continenti.

Infine, Euricse ha lanciato la prima campagna digitale globale per far conoscere la grande ricchezza di esperienze di cui si compone il movimento cooperativo. Ogni giorno del 2012 viene pubblicata, sul nuovo sito