VERO E FALSO NELLA CRITICA DEL TESTO

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Una lezione di Cesare Segre, ospite del Collegio di merito Bernardo Clesio
di Andrea Comboni

Su invito del Collegio di merito Bernardo Clesio, nello scorso mese di ottobre, Cesare Segre ha tenuto una rigorosa e articolata lezione sul tema: "Vero e falso nella critica del testo". Segre, uno dei maggiori critici, filologi e teorici della letteratura, ha insegnato per quarant’anni filologia romanza nell’Università di Pavia. Accademico della Crusca e dei Lincei, è stato presidente dell’International Association for Semiotic Studies e con le sue ricerche ha contribuito in misura rilevante ad introdurre le teorie strutturalistche e semiotiche nella critica letteraria italiana. Ha inoltre esercitato un’innovativa ed esemplare attività di filologo, allestendo l’edizione critica di numerosi testi: dal "Bestiaire d’Amours" di Richart de Fornival al "Libro de’ Vizî e delle Virtudi" di Bono Giamboni, dalla "Chanson de Roland" all’ "Orlando Furioso" e alle "Satire" di Ariosto.

Nel suo intervento trentino, Segre, con la consueta limpidezza, essenzialità e concretezza, ha ripercorso le tappe fondamentali della moderna critica testuale, svi