VERSO LE UNIVERSIADI INVERNALI 2017

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Presentata ufficialmente a Bruxelles la candidatura del Trentino. Conclusa anche la visita ispettiva della FISU. L’assegnazione a fine novembre
di Francesca Menna

“Una staffetta speciale tra il mondo dello sport e quello dell’università”. Con queste parole Manuela di Centa, presidente del Comitato promotore delle Universiadi invernali Trentino 2017, ha definito  la candidatura del Trentino al momento della presentazione ufficiale a Bruxelles presso la sede della FISU (Federazione Internazionale Sport Universitario) lo scorso 30 settembre. Insieme a lei, la candidatura è stata presentata da Davide Bassi, rettore dell’Università di Trento e vice presidente del Comitato promotore. Presente anche Leonardo Coiana, presidente del CUSI (Centro Universitario Sportivo Italiano).

“Questa scommessa iniziata due anni fa – ha commentato Manuela di Centa a margine della cerimonia – si è caratterizzata fin da subito per il grande lavoro di squadra svolto all’interno del Comitato promotore e da tutti coloro che hanno supportato questa idea: il Governo nazionale, il CONI, la Provincia Autonoma, l’Università e il Comune di Trento, la CRUI, le federazioni sportive. Tra i punti di forza del Trentino ci sono sicuramente il territorio, il successo nelle precedenti organizzazioni di grandi eventi sportivi, l’attenzione alla sostenibilità ambientale e la volontà di coinvolgere con determinazione gli studenti, anche allo scopo di creare una vera cultura sportiva fra i giovani”.
“Il nostro punto di forza è la ricerca - ha aggiunto il rettore Davide Bassi - e sapremo metterla al servizio dell’evento in un’ottica di massima innovazione”. Un coinvolgimento attivo, quello dell’ateneo trentino, che per l’evento sarà in grado di mettere a disposizione le più avanzate tecnologie in particolare nell’area delle ICT e della mobilità sostenibile, con grande attenzione all’ambiente.

Per l’assegnazione ufficiale bisognerà attendere il 29 novembre quando, nel corso di una cerimonia a Bruxelles, saranno formalmente assegnate le Universiadi sia invernali sia estive. A correre insieme al Trentino per l’evento invernale è la città di Almaty in Kazakistan. Sono invece candidate per le Universiadi estive del 2017 le città di Brasilia (Brasile) e di Taipei (Cina).

Intanto, dal 19 al 22 ottobre scorsi, il Trentino ha ospitato i quattro rappresentanti della FISU per la visita ispettiva tesa a valutare la bontà della candidatura, le eventuali location di gara, i progetti, l’organizzazione, la logistica. La delegazione – composta da Leonz Eder, vice-presidente del Comitato esecutivo della FISU e direttore del Comitato di valutazione per le Universiadi invernali, Kairis Ulp, membro del Comitato esecutivo della FISU e del comitato di supervisione per le Universiadi invernali, Roger Roth, chairman del Comitato tecnico internazionale per le Universiadi invernali e membro del comitato di supervisione, e Milan Augustin, direttore delle Universiadi invernali – è stata accolta all’arrivo in piazza Duomo da un gruppo di studenti dell’Università di Trento e da diversi rappresentanti del Comitato promotore e della Commissione tecnica Trentino 2017. I lavori sono poi iniziati presso il Rettorato dell’ateneo, con i saluti del delegato del rettore allo sport Paolo Bouquet e del direttore generale Giancarla Masè, e sono proseguiti con la prima parte della presentazione ufficiale della candidatura relativa all’Italia, al Trentino, all’Università di Trento e al CUSI.

Il giorno seguente, presso Palazzo Geremia, è stato il momento del saluto ufficiale delle autorità ai membri della Commissione di valutazione. Sono intervenuti il sindaco di Trento Alessandro Andreatta, gli assessori provinciali Tiziano Mellarini e Marta Dalmaso, il delegato del rettore allo sport dell’Università di Trento Paolo Bouquet e il vice presidente del CUSI Artemio Carra. I lavori sono poi proseguiti con la presentazione della seconda parte della candidatura, relativa agli aspetti tecnici e pratici dell’organizzazione: dagli obiettivi alla legacy, dalle azioni al format dell’evento, dalle location di gara all’ospitalità, dalla comunicazione al coinvolgimento degli studenti e della cittad