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LA GESTIONE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE

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Utilizzato da Trentino Riscossioni Spa il modello sviluppato dal neolaureato Stefano Brida
di Emilia Paganucci

Quando i risultati della ricerca scientifica sono brillanti possono essere immediatamente spendibili nel mondo aziendale, anche quando scaturiscono da una tesi di laurea. Questo è il caso di Stefano Brida, neolaureato del corso di laurea specialistica in Net Economy dell’Università di Trento, il quale ha sviluppato una progetto che ottimizza i sistemi di integrazione dati.

L’idea è nata nel corso di un tirocinio semestrale, presso l’azienda Informatica Trentina SpA.
Brida, sotto la supervisione di Paolo Giorgini (docente della Facoltà di Economia e afferente al Dipartimento di Ingegneria e Scienze dell’Informazione, nonché relatore della tesi) e di Marco Combetto (referente interno a Informatica Trentina e correlatore) si è posto l’obiettivo di investigare e studiare dettagliatamente le diverse metodologie e tecnologie esistenti a supporto dell’integrazione di sorgenti di dati eterogenee, distribuite in un ambiente unico, omogeneo e storicizzato.

Paolo Giorgini si dichiara molto soddisfatto del lavoro svolto da Brida: “La tesi descrive e analizza l’applicabilità delle tecniche e delle metodologie per la Data Integration ad un caso reale, quello della gestione delle entrate dell’ente Trentino Riscossioni SpA, con particolare riferimento agli aspetti dell’accertamento tributario, ambito caratterizzato dall’alta variabilità ed eterogeneità dei dati. I risultati ottenuti dalla sperimentazione - continua Giorgini - sono stati giudicati molto positivamente anche dal committente, che oggi li impiega nella realizzazione di un sistema di integrazione del tutto innovativo”.

Il neolaureato, autore del progetto, commenta così la situazione di molte aziende italiane e l’esigenza di cercare soluzioni sempre più competitive: “Nelle moderne realtà aziendali è inevitabile che differenti parti dell’organizzazione utilizzino metodi diversi per produrre e memorizzare i dati necessari allo svolgimento delle proprie attività. Soltanto combinando le informazioni provenienti dai vari sistemi, l’organizzazione potrà accedere al pieno valore delle informazioni possedute. Disporre di dati integrati, aggiornati e di qualità, si rivela talvolta di vitale importanza per il raggiungimento degli obiettivi aziendali. Il mio lavoro - spiega - oltre a descrivere gli aspetti positivi e i punti di forza che caratterizzano le metodologie di integrazione consolidate, ha evidenziato gli aspetti più critici e accennato al possibile impiego di metodologie di nuova generazione, in particolare tecnologie semantiche, che, sebbene ancora immature, sembrano essere promettenti e si pongono l’obiettivo di superare i limiti tipici delle tecniche tradizionali”.

Dopo il conseguimento del titolo, Stefano Brida ha ricevuto e accettato una proposta di lavoro dalla Trentino Riscossioni SpA, oggi si occupa principalmente di processi di riscossione ordinaria e degli aspetti informatici che interessano la società in generale. Parte del suo tempo continua, tuttavia, ad essere dedicato al progetto sperimentale di integrazione.

Entusiasta dell’esperienza fatta e del proprio lavoro, Brida commenta il suo percorso con ottim